giovedì 13 novembre 2014

CRONACA


SOFIA LOREN VS JANE MANSFIELD


 Aprile 1957
Durante una cena al ristorante Romanoff, a Beverly Hills, in onore di Sofia Loren, comparve al tavolo, non invitata, la giovane attrice Jane Mansfield, con una scollatura a dir poco vertiginosa. In questa occasione fu scattata la sequenza di foto che rimase famosa.
 

Sofia Loren era famosissima, fra le altre cose anche per la sua bellezza e il suo busto turgido. Era sulla cresta dell'onda e stava girando un film dietro l'altro (quattro solo quell'anno, fra cui ''Il ragazzo sul delfino'' e ''Pane, amore e...'') ed era anche appena apparsa sul famoso calendario Pirelli.

  La carriera di Jane Mansfield invece stentava a decollare e l'attrice necessitava di molta pubblicità. Non era solo un bel corpo, ma pare che avesse un q. i. molto elevato (almeno così lei stessa teneva a precisare) ed era decisa ad affermarsi a qualunque costo. Non esitò dunque (probabilmente avvisata da un amico) a presentarsi al tavolo della Loren con un abito scollatissimo, senza reggiseno, e con i capezzoli che occhieggiavano ogni tanto, come si può apprezzare in alcune foto.




 Il suo intento era attirare gli sguardi di tutti, e ci riuscì, quello della Loren compreso. Sofia non si mostrò molto amichevole nei confronti di questa rivale che veniva a rubarle la scena in un'occasione in cui era lei a dover essere la protagonista.






 Le lanciò uno sguardo veramente assassino poi si girò verso il suo compagno Clifton Webb dicendogli qualcosa in italiano. Cosa, possiamo solo immaginarlo. 



Non che la Mansfield fosse per Sofia una rivale di qualche importanza nel mondo del cinema, ma era assai bella e giocava in casa (aveva una villa in stile spagnolo, come andava di moda allora, proprio a Beverly Hills). E fu proprio quell'anno che girò un paio dei suoi film migliori, di cui uno con Cary Grant (Kiss Them for me). Fu anche in quel periodo che cominciò ad attirare su di se molta pubblicità negativa, per questa tendenza a mostrare il seno in una serie di "incidenti" apparentemente fortuiti e in realtà attentamente studiati a uso dei fotografi e a scopo pubblicitario.




   









A titolo di cronaca aggiungiamo che Jane Mansfield ebbe 3 mariti, 5 figli, innumerevoli amanti, e morì 10 anni dopo queste foto, in un incidente stradale.